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IL MISTERO DELLA DONNA E DELLA BESTIA CAP. 17,9-11

APOCALISSE DI GIOVANNI

IL MISTERO DELLA DONNA E DELLA BESTIA CAP 9-11

Qui ci vuole una mente che abbia saggezza. Le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna; e sono anche sette re. 10 I primi cinque sono caduti; uno è ancora in vita, l’altro non è ancora venuto e, quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco. 11La bestia, che era e non è più, è l’ottavo re e anche uno dei sette, ma va verso la rovina.

Così i sette colli sarebbero quelli, famosi di Roma, mentre i sette re sarebbero quelli che stanno alle spalle dell’ autore: Caligola, Claudio, Nerone, Vespasiano, Tito, Dominiziano, il settimo che “non è ancora venuto”, cioè asceso al trono v. 10. Colui che “c’è ancora” sarebbe allora Dominiziano, l’ imperatore vivente (81-96 d.C) al tempo della composizione dell’ Apocalisse e forse persecutore delle Chiese dell’ Asia Minore. Chi sarebbe però, il settimo re “non ancora venuto”?. Rientrerebbe in scena Nerone, la Bestia in pratica s’ incarna in lui, è destinata a resistere poco. Tale sembra essere il valore del v. 11, intenzionalmente oscuro :la Bestia è l’ ottavo re ma è contemporaneamente uno dei sette, cioè il settimo non ancora venuto ma votato a pronta rovina. Immagini e realtà storica vengono fuse insieme ma solo e sempre per dar la certezza che l’ ultima parola non è in mano al male.

Questo è il mio fioretto di oggi

Non è mia intenzione polemizzare con Dio, tanto più che è una partita persa! Ciò che mi turba, sono queste immagini e figure ingarbugliate, insomma, faccio molta fatica a comprendere e a capire queste cose. Se l’ Apocalisse deve essere divulgata a 10 miliardi di persone, con cultura, lingua e religione diversa… non c’era un modo più semplice???

PS. Cap. 9 Qui ci vuole una mente che abbia saggezza….

Forse è questa la risposta…..

Giusy Lorenzini ❤️

Scritto con l’ aiuto del libro del card. Gianfranco Ravasi, “Apocalisse”.