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NATALE SOTTO LE BOMBE

-Foto tratta da Web-Sangue umano sopra il volto di Cristo nella chiesa copta dei santi Marco e Pietro, in seguito ad un attentato ad Alessandria d’Egitto a Capodanno del 2011. Un simbolo cruento, ma emblematico del fallimento degli uomini, che non sanno convivere in pace rispettando le differenze culturali e la sacralità della vita che dovrebbe essere per tutti gli esseri umani, un valore universale.

-Foto tratta dal Web- Strage di Berlino del 19 Dicembre 2016 ai mercatini di Natale. Nessuna strage o guerra può essere eseguita in nome di Dio. Nessuna giustificazione per l’uomo che si ostina a non guardare “oltre”. Apparteniamo tutti ad una razza, come diceva Albert Eistain: alla razza umana.

-Foto tratta dal web- 2017, strage di Capodanno in Turchia. Ancora violenza, in questo mondo di pazzi il messaggio cristiano ne esce gravemente compromesso. “In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; e la luce nelle tenebre brilla e le tenebre non la compresero”. Giovanni 4,5

-Foto tratta dal web-Guerra in Siria, una guerra dimenticata, eppure è sotto gli occhi di tutti, ma l’ informazione è molto latitante. La storia dovrà rendere conto di tutto questo, mancano prese di posizione certe, poiché queste sono guerre complesse che richiedono cooperazione tra stati e diplomazie efficaci. Come popolo siamo quasi all’oscuro di tutto, non siamo informati, non abbiamo preso coscienza, non ci sono neanche più personaggi autorevoli ed intellettuali che in altre epoche, avevano una forte cassa di risonanza sulla popolazione. Non so, ma chi può sostituire attualmente in Italia Dario Fo, Giorgio Bocca, Mario Monicelli, Pier Paolo Pasolini, Oriana Fallaci, Umberto Eco? Avete ascoltato il discorso di Meyrl Streep, durante la premiazione del Golden Globe? Personaggi di questo tipo, possono incidere sull’opinione pubblica completamente anestetizzata.

-Foto tratta dal web-Guerra in Siria, i bambini di Aleppo…

-Foto tratta dal web- I bambini di Aleppo…In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me». Matteo 25,40

-Foto tratta dal web- Come si può riconoscere un santo laico? È lui, Gino Strada.

DANTE HA VISTO IN DIO, IL VOLTO DELL’UMANITÀ INTERA: 

dentro da sè, del suo colore stesso, 

mi parve pinta de la nostra effige:

Per che ‘l mio viso in lei tutto era messo.   vv 132

Dante nel XXXIII canto del Paradiso, ci spiega che nel cerchio di Cristo uomo, ha visto il suo viso riflesso (effige), ma ha visto anche il mio viso, il tuo, il nostro viso, Dio siamo noi, questo dice Dante. Si è visto lui, ma nella sua faccia, ha visto la faccia di tutti noi. Noi siamo il riflesso di Dio, NELLE QUALITA’, come il pensiero,  l’intelligenza, la fantasia, la creatività, la bontà, l’amore, l’ingegno… Siamo esseri PENSANTI, vi pare poco?  Non paragonabili a nessun’altra specie vivente. Dio: tutto in tutti 1 Corinzi 15,28

ESSERI PENSANTI E CAPACISSIMI DI COMPIERE SIA IL BENE, SIA IL MALE ASSOLUTO. 

POSSIAMO AVERE DIVERGENZE DI IDEE, DI CULTURA O DI CREDO RELIGIOSO, POSSIAMO ESSERE AGNOSTICI O ATEI, MA CIO’ CHE CI UNISCE IN MODO INEQUIVOCABILE È CHE ABBIAMO LO STESSO SANGUE, LO STESSO DNA, LO STESSO GENERE. EPPURE SIAMO ANCHE L’UNICA RAZZA IN QUESTO PIANETA CHE SI AUTODISTRUGGE, SI CANNIBALIZZA. 7 MILIARDI DI FORMICHINE GUERRAFONDAIE VOTATE ALLO STERMINIO. OGNI SPECIE, COME CI INSEGNA L’EVOLUZIONISMO, SI COALIZZA, SI DIFENDE, SI AIUTA, SI ADATTA PER POTER SOPRAVVIVERE. L’ ESATTO CONTRARIO DI CIÒ CHE FACCIAMO NOI UMANI. EBBENE, COSÌ FACENDO SIA CHIARO A TUTTI QUALE SARÀ  LA FINE CHE CI ATTENDE… SPERO CHE LA SPECIE CHE VERRÀ DOPO DI NOI…SIA MIGLIORE DI NOI. 

Caro diario, non avrei mai pensato di scrivere questo articolo, come primo articolo del 2017! È cruento, lo so bene, ma proprio non ho potuto farne a meno, poiché spesso in questi giorni passati, non si è parlato d’ altro che di pantagrueliche mangiate, regali più o meno utili, vacanze, Babbi natali, Befane, auguri a destra e a manca. Ora che ho terminato di scriverlo, vi potrà sembrare strano, ma per me è come se Natale fosse oggi. Pur non avendo voce in capitolo e avendo invece, la piena consapevolezza che non potrò cambiare il mondo… ho ricordato gli ultimi, i soli, gli abbandonati, ho parlato della follia della guerra, della solidarietà tra umani, di Cristo luce del mondo. Ho ragione… oggi ho celebrato il Natale!

Un abbraccio a tutti

Giusy ❤

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