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REFERENDUM COSTITUZIONALE 4 DICEMBRE 2016

ULTIMO APPELLO

-Tutte  le immagini sono tratte dal Web-

Sono tre gli originali della Costituzione italiana:
Uno è conservato presso l’Archivio storico della Presidenza della Repubblica,
Uno presso presso l’Archivio storico della Camera dei deputati
Uno presso l’Archivio centrale dello Stato

 ECCO I GENI CHE VORREBBERO CAMBIARE LA NOSTRA COSTITUZIONE…

“MATTEO RENZI, NUOVO PADRE COSTITUENTE” 

Le parole contenute in questa parodia, sono di una drammaticità pazzesca, in quanto sono sovrapponibili al piano EVERSIVO della P2 di LICIO GELLI

ED ECCOLO QUA, UN ALTRO  “BEL PADRE COSTITUENTE”: DENIS VERDINI

“P3 -PM CHIEDE 4 ANNI PER IL PLURIMPUTATO DENIS VERDINI”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/11/p3-pm-chiede-4-anni-per-il-plurimputato-denis-verdini-nove-anni-e-sei-mesi-per-flavio-carboni/3185503/

DULCIS IN FUNDO…MARIA ELENA BOSCHI, NOSTRA “MADRE COSTITUENTE” FIGLIA DI PIER LUIGI BOSCHI, IL CUI PADRE È INDAGATO PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA NEL CASO BANCA ETRURIA. MARIA ELENA È STATA FOTOGRAFATA INTENTA A LEGGERE IL GIORNALE…AL CONTRARIO!!! SE LEGGE COSÌ, COME AVRÀ SCRITTO LA NUOVA COSTITUZIONE?

http://www.huffingtonpost.it/2016/03/20/banca-etruria-pierluigi-boschi-indagato_n_9509740.html

SANDRO PERTINI E PIERO CALAMANDREI FURONO DUE DEI TANTI PADRI COSTITUENTI. MA SOPRATTUTTO, SONO STATI UOMINI DEGNI DI ONORE. 

SANDRO PERTINI, VERO PADRE COSTITUENTE. Fu una delle personalità di primo piano della Resistenza italiana e fu membro della giunta militare del Comitato di Liberazione Nazionale in rappresentanza del PSIUP. Da partigiano fu attivo soprattutto a Roma, in Toscana, Val d’Aosta e Lombardia, distinguendosi in diverse azioni che gli valsero una medaglia d’oro al valor militare. Nell’aprile 1945 partecipò agli eventi che portarono alla liberazione dal nazifascismo, organizzando l’insurrezione di Milano. Nell’Italia repubblicana fu eletto deputato all’Assemblea Costituente per i socialisti, quindi senatore nella prima legislatura e deputato in quelle successive, sempre rieletto dal 1953 al 1976. Ricoprì per due legislature consecutive, dal 1968 al 1976, la carica di Presidente della Camera dei deputati, infine fu eletto Presidente della Repubblica Italiana l’8 luglio 1978. 

PIERO CALAMANDREI, VERO PADRE COSTITUENTE 

Giurista, scrittore e uomo politico italiano (Firenze 1889 – ivi 1956). Prof. univ. dal 1915, insegnò (dal 1924) diritto processuale civile nell’univ. di Firenze; socio nazionale dei Lincei (1947). Insigne avvocato, strenuo antifascista (cfr. Uomini e città della Resistenza, 1955), fu tra i fondatori del Partito d’azione; fu membro della Consulta nazionale, poi della Costituente, dal 1948 al 1953 deputato alla Camera.

NELLA CHIAREZZA E IN SEMPLICITA’ LE RAGIONI DEL NO

L’INFORMAZIONE TELEVISIVA NON HA RISPETTATO CORRETTAMENTE I PARAMETRI D’INFORMAZIONE SUL REFERENDUM. AL FRONTE DEL ” NO”, SOLO LE BRICIOLE…

“Sette ore contro un minuto e 19 secondi contando tutti i programmi gestiti dai telegiornali Rai (Tg1, Tg2, Tg3 e Rainews) nei 47 giorni che corrono dal 20 aprile al 6 giugno scorso. Le sette ore sono quelle in cui Matteo Renzi ha parlato del referendum costituzionale di ottobre o è stata riportata la sua posizione sul tema, mentre il minuto e 19 secondi è il tempo che la tv pubblica ha dedicato per lo stesso motivo ad Alessandro Pace, uno dei più importanti costituzionalisti italiani e presidente del Comitato per il NoFiguriamoci gli spazi concessi al fronte del no, da Giugno fino al referendum!

http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/referendum-renzi-in-rai-per-7-ore-al-no-le-briciole/

METTIAMO BENE IN CHIARO…

Il referendum  è stato politicizzato. Ricordiamoci invece, che questo NO è per noi innanzitutto, perché la Costituzione è nostra e ci appartiene. Sono le fondamenta di una Nazione e chiunque danneggia le fondamenta, danneggia tutto l’edificio. Non è la Costituzione il problema, ma bensì coloro che non l’hanno mai attuata in decenni di malgoverni.

UNA SANA IRONIA OGNI TANTO CI VUOLE…TRATTO DA FACEBOOK 

LA PAROLA A DUE PERSONE DI GRANDE STIMA…

Erri De Luca: “La Costituzione è un testo sacro laico, non va toccata neanche una virgola”

GRANDE ERRI!

SAGGIO, IL NOSTRO ANDREA NAZIONALE!

IL 4 DICEMBRE SARÀ IL D-DAY…

Il IL 4 DICEMBRE SARÀ LA MIA ULTIMA BATTAGLIA

Ebbene sì, sono giunta al termine di un lungo percorso iniziato mesi fa, questo è il quinto ed ultimo appello ed e’ la mia ultima battaglia per il popolo italiano. Ho combattuto, spesso e volentieri, perché sono un’idealista, come quando ho usato tutte le energie che possedevo per il referendum sulle trivelle. Gli italiani hanno scelto di lasciarle al loro posto inquinando e distruggendo i nostri mari, senza capire che il nostro mare è, il vero petrolio, in quanto con il turismo e la salvaguardia di un ecosistema si potrebbe centuplicare il guadagno, che va invece così, solo alle compagnie petrolifere. Ebbene cari italiani che cosa ci avete guadagnato? È  forse diminuita la disoccupazione?  È  forse diminuito il prezzo del carburante?  E’ possibile credere sempre alle frottole del governante di turno? È  per questo che non combattero’ più, d’ora in poi toccherà ai giovani e alle future generazioni. Ricordatevi però, che nel 62′ io nacqui povera, sono passati pochi decenni e l’impoverimento di massa è già di nuovo alle porte. Ecco perché questo è il momento di reagire e di riprenderci ciò che a mano a mano, ci e’ stato sottratto. Nessuno puo’ garantire un benessere senza vigilanza, senza lotte, ora tocca a voi scegliere. Stanno facendo di tutto per boicottare questo referendum, è sotto gli occhi di tutti la palese disinformazione, ecco perché tanti di noi si sono svenati anche su Facebook, per farvi comprendere che questa è l’ultima occasione. In questo dannato paese, con il clientelismo si offrono posti di lavoro, guadagni facili ed un popolo si svende, come Giuda, per trenta denari…anzi, per molto meno. Allora, tutto questo provoca una sudditanza e una commistione con il potere. Il voto di scambio è uno sputo in faccia a voi stessi e alle prossime generazioni. La legge Porcellum e l’Italicum, sono un castigo inflitto a noi da questi mangiapane a tradimento, infatti, già da molto tempo non scegliamo nessun senatore, li scelgono i partiti e questa è la spiegazione di come può sedersi su un seggio uno come Razzi, un voltagabbana, un nulla nell’universo e come lui tanti altri. Bisognerebbe rivisitare la figura dell’Imperatore Caligola, che fece senatore un cavallo per dimostrare che l’animale era più degno di chi presiedeva il senato! Orbene, solo cambiando queste leggi infami, potremo eleggere chi vogliamo, ma se vince il SI, non avremo mai più neppure la speranza poiche’ sparira’ per sempre una delle due schede elettorali. Una sottrazione palese di un diritto che la Costituzione attuale ci garantisce. E una sottrazione, da che mondo e’ mondo e’ UN MENO, MENO POTERE AL POPOLO. Il Senato se fosse presieduto da persone serie, ha un compito importantissimo, poiché in democrazia sono necessari pesi e contrappessi, una legge riveduta dal senato è una garanzia in più per i cittadini, insomma in parole povere, quattro occhi sono meglio di due, mica erano stupidi i nostri Padri costituenti!!! Inoltre, bisogna riflettere che E’ MOLTO PERICOLOSO incentrare ulteriormente il potere nelle mani di una sola persona…nessuno puo’ sapere ( anche con le future elezioni ), quali saranno i successori, vorreste un Erdogan come Presidente del Consiglio? La nostra sacra Costituzione è l’ultimo baluardo, non e’ lei il problema, ma bensì coloro che siedono sui quei seggi e che se ne strafregano di tutti noi. Votate NO e dimostrate che nelle vostre vene scorre ancora il sangue di chi è morto per garantirvi questo grandissimo bene. Ricordatevi di quelle persone degne di onore, che non si tirarono indietro da una tirannica dittatura e si unirono: contadini analfabeti, donne, uomini di ogni ceto sociale e dissero: NO. Ora tocca a voi ripetere con forza questo NO, che raccoglie tutte le nostre amarezze e il disprezzo per chi vuole modificare la perfezione. Cambiereste qualche dettaglio al David di Michelangelo? O alla Divina Commedia di Dante Alighieri?  Siate combattenti e non vili, dimostrate che non credete più alle chiacchiere di questi partiti liquefatti, non abbiate paura su che cosa succederà dopo…intanto mandiamoli a casa! Serve una nuova legge elettorale, degna di questo nome, ed elezioni!!!! Votate NO soprattutto per voi stessi e per i vostri figli. Tutti i più grandi costituzionalisti si sono battuti per fermare questo scempio, per fermare quegli artigli che da mesi tentano di strappare quella Sacra Carta. Tanti comitati di gente comune si sono formati per dire NO. Siamo persone, purtroppo invisibili, ma ci siamo, e abbiamo lottato fino allo stremo, credete a noi, perché siamo parte di voi.

-Foto personale –

 E’ LA MIA ULTIMA BATTAGLIA, FIERA DI NON ESSERMI TIRATA INDIETRO, “È UNA REGOLA CHE VALE IN TUTTO L’UNIVERSO. CHI NON LOTTA PER QUALCOSA HA COMUNQUE PERSO…”

Fiorella Mannoia- Combattente-

https://youtu.be/2eX0nTuFwRI

UN ABBRACCIO A TUTTI COLORO CHE HO CONOSCIUTO IN QUESTO LUNGO ITER,  SIA SUL BLOG, SIA SU FACEBOOCK E BUON VOTO A TUTTI!

GIUSY

DUE RAGAZZI MI HANNO MANDATO QUESTO SPLENDIDO COMMENTO-POST, EMETTE LUCE QUESTO SCRITTO E MI AUGURO, CHE VENGA LETTO DA PIÙ PERSONE POSSIBILI. GRAZIE, MANUEL E GIULIA!

Ciao Giusy!
Innanzi tutto complimenti per l’impegno, mirabile come al solito!
Aggiungere qualcosa a questi tuoi lavori è davvero difficile in quanto hai trattato il tema in modo davvero esauriente e puntuale.
Il fronte del SI parla per slogan, superficiali e ripetuti all’infinito da Renzi e suoi discepoli come fossero dischi rotti, i quali nascondono l’abietto tentativo di sottrarre al popolo la sua sovranità e di annullare con un colpo di spugna i diritti pagati a caro prezzo dai nostri avi.
Peraltro, stanno cercando non solo di allettare la gente con false promesse di risparmio, libertà, miglioramento dell’iter legislativo, ma anche di impaurire le persone facendo loro credere che se questa “riforma” non passerà ci saranno conseguenze nefaste, quali l’immobilismo e la condanna al ruolo di eterni retrogradi nonchè reietti, aggrappati a qualcosa di vecchio che è ormai “da rottamare”.
Ma non è finita qui. Renzi & Co. si sono anche permessi di offendere noi Italiani che ci siamo schierati a favore della Costituzione, dandoci dell’ “accozzaglia”, della gente che vota “senza usare il cervello”, dei “parrucconi”, insomma incolpandoci di essere noi la causa della rovina inevitabile che colpirà il paese se il SI non trionferà.
Ora diteci voi, che metodi sono questi? Quale premier serio si azzarderebbe mai ad usare degli stratagemmi così infimi, dei raggiri così palesi? Chi sarebbe in grado di ridurre una questione così importante ad una mera questione di tifoserie?
Un premier che peraltro sta lì senza alcun diritto, non scelto dal popolo, praticamente un abusivo (cosa che in Italia va tanto di moda…forse l’hanno condonato… chissà).
D’altra parte questa è l’eredità dei 20 anni di Berlusconismo.. e di annientamento delle menti, di persone che vanno a scuola e che non sono ignoranti sulla carta, ma hanno un vuoto interiore che fa spavento e che costituisce terreno fertile per questa gramigna.
La vittoria del NO NON significa immobilismo, chiariamolo una volta per tutte. Significa dire a questi signori: “trovate un altro modo per cambiare l’Italia”, perché con la volontà e il buonsenso hai voglia a trovarne di soluzioni.

Il problema non è la Costituzione che impedisce di fare bene le leggi, ma i cervelli di chi detiene il potere, nonché la loro sporca coscienza, che hanno portato a questo schifo di situazione.
Vogliamo, come dice Renzi, “parlare nel merito”? Allora parliamo di persone disoccupate, senza garanzie, senza tutele, impossibilitate a costruirsi una vita normale, a formare famiglie, fare figli, vivere in modo dignitoso (con tanto di Ministro della (in)sanità che prende in giro la gente con il suo “fertility Day”).
Ci hanno già tolto molto e se passerà questa scellerata riforma non potrà che venire peggio per noi comuni mortali, che ci troveremo inermi a subire tutto quello che passerà per la mente di questi “illuminati” signori (e dei loro successori).
Di fronte a tanto squallore, alla superficialità e alle insidie malcelate che porta avanti il fronte del SI, ci sono le chiare, lineari e logiche ragioni del NO. Non c’è bisogno di inventare chissà che, basta riflettere: chiunque dotato di un minimo senso critico capirebbe che la cosa più naturale e sensata è difendere noi stessi e il nostro baluardo, la Costituzione. Noi dobbiamo difenderci da questa politica malata e non aiutarla a divenire inattaccabile. Non è forse lapalissiano?
Evidentemente no. Perché il senso critico è stato divorato, la dignità calpestata e la ragione anestetizzata. Forse saremo retorici… queste cose le abbiamo dette e ridette, ma il nocciolo della questione è sempre lo stesso: se non si sa esercitare un senso critico, la libertà è solo apparente.
Cosa studieranno fra 10, 15 anni, i bambini nati adesso? la Costituzione dei Padri Costituenti o quella Made in Renzi/Boschi? Si troveranno tra le mani un testo scritto da persone illuminate e provate dall’esperienza terribile della guerra (che sapevano cosa volesse dire essere privati della libertà, della vita) oppure una “cosa” pasticciata, su cui hanno messo le mani personaggi senza alcuna qualifica?
Quando Renzi dice che questa riforma va votata “per il futuro dei nostri figli” (altro slogan trito e ritrito) vorremmo proprio sapere a quali figli si riferisca.. Se le cose sono già difficili per noi che siamo giovani adulti, i nostri figli (se mai potremo permetterci di averne) saranno dei poveri disgraziati…o forse semplicemente saranno cittadini di un altro Stato, nati da genitori emigrati da uno dei posti più belli del mondo, caduto in rovina per mano di emeriti ciarlatani.
Un bacio, Manuel e Giulia

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