Tag

, , , ,

X agosto

San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de’ suoi rondinini.

Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono…

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!

Giovanni Pascoli

Caro diario, oggi è la festa del papà, il mio è in Cielo. Queste ricorrenze non fanno altro che riaprire ferite che a stento cercano di rimarginarsi. Ho scelto questa poesia, perché era quella che mio padre mi recitava spesso quando ero una bambina. Il potere della parola e della memoria sono straordinari: mentre nel silenzio, la leggevo, sentivo ancora il suono della sua voce, il calore del suo amore, una compenetrazione tra due anime che per pochi secondi, sembravano essersi ritrovate. La dedico a mio padre e a tutti padri saliti in Cielo, come il mio. Giusy♥♥♥

Caro diario, oggi è anche il mio compleanno, ed è giusto che io inserisca questa ricorrenza nelle pagine di questo diario, certo, devo farmi coraggio, ma se i miei genitori fossero in vita, mai e poi mai avrebbero voluto vedermi triste, proprio nel giorno che grazie al loro amore, io vidi la luce. ★

Annunci