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cosa significa la parola”angelo”?

Il termine”angelo”, ha origine dal latino “angelus” , a sua volta derivato dal greco “anghelos”, con il significato di inviato, messaggero.

l’esistenza degli angeli è una verità di fede

La Chiesa Cattolica si è pronunciata sugli angeli in questa maniera:

“L’esistenza degli esseri incorporei che la Sacra Scrittura, chiama abitualmente angeli, è una verità di fede. La testimonianza della Scrittura è tanto chiara, quanto l’unanimita’ della tradizione”(art.328).

Gli angeli sono creature spirituali che incessantemente glorificano Dio e servono i suoi disegni salvifici nei confronti delle altre creature:”Ad omnia bona nostra cooperantur angeli…Gli angeli cooperano ad ogni nostro bene”.(art.350)

La Gerarchia Celeste di Dionigi lo Pseudo-Aeropagita

Nei quindi capitoli della Gerarchia Celeste l’autore, centrando la sua attenzione sull’organizzazione del mondo angelico, distingue gli angeli in nove cori, sistemati su tre livelli, con una terna ciascuno. I più vicini a Dio sono i SERAFINI, angeli purissimi che si specchiano nella mente di Dio, comprendendo ogni principio divino ardono d’amore per Lui, glorificandolo incessantemente. (Lettura consigliata: Isaia 6,1-3). Nello stesso coro seguono i CHERUBINI, queste figure angeliche, hanno il potere di conoscere e contemplare la Divinita’, immersi nella meditazione, completamente assorbiti da Dio, riescono a ricevere il dono più alto: ammirare la dignità del Principio Divino nella sua potenza originaria e comunicarlo a quelli dell’ordine più basso. I TRONI, il cui nome evoca il Trono su cui siede il Giudice Supremo, sono coloro che manifestano la giustizia di Dio. Questi spiriti alti e sublimi, si ritraggono da ogni bassezza e da ogni vile inclinazione e si collocano intorno all’ Altissimo. Il livello intermedio comprende le DOMINAZIONI, sono potenze angeliche libere da ogni degradante asservimento, forze leali, rivolte al bene senza alcun cedimento, a loro Dio affida la forza per combattere ogni potenza rivolta al Male. Le VIRTÙ, sono potenze angeliche, animate da un intrepido coraggio per portare avanti tutte le attività benefiche che Dio affida loro,  saldamente pronte ad accogliere le illuminazioni donate da Colui che e’ Bene Supremo. Le POTESTA’, sono potenze angeliche predisposte ad accogliere i doni divini, impiegandoli per elevarsi in bontà, armonia e pace, queste forze angeliche sono completamente subordinate alla volontà Divina. S.Paolo nomina questi spiriti al servizio di Cristo, nella lettera ai Colossesi 1,15-20 (Lettura consigliata). L’ordine più basso, e quindi più prossimo all’umanità annovera i PRINCIPATI (spiriti rivolti alla protezione dei popoli) e gli ARCANGELI (incaricati delle missioni terrene più rilevanti). Questo titolo viene attribuito esplicitamente nella Bibbia a Michele (Giudici 9), poi in seguito, fu applicato anche a Gabriele e Raffaele: gli unici angeli chiamati per nome nella Sacra Scrittura. Per l’importanza della missione svolta da Gabriele, è consigliata la lettura di Luca 1,26. Con gli ANGELI (messaggeri del mistero di Dio e custodi dell’uomo), si chiude l’ultima terna degli spiriti più vicini a noi.

Caro diario, come prima cosa intendo specificare che, la GERARCHIA CELESTE di Dionigi lo Pseudo-Aeropagita, fa parte del credo cristiano e pertanto accettata dalla Chiesa. Voglio precisare inoltre, che quello che scrivo, non ha niente a che fare con le correnti cosidette NEW AGE. Il mio studio sugli angeli e (anche in altri miei articoli), si basa molto sulle rivelazioni che da’ la Bibbia stessa, abbinata ad altri approfondimenti su libri inerenti. Ci tenevo molto ad essere chiara, per non incorrere in spiacevoli fraintendimenti. Adesso sono pronta per proseguire…

Nei quindi capitoli della GERARCHIA CELESTE, si viene a delineare un ordinamento gerarchico, che dai gradi superiori, la Divinità si irradia fino ai gradi inferiori del mondo angelico e da questi ultimi fino a noi umani. Si potrebbe immaginare una lunga scala dove agli angeli è permesso di poter SCENDERE fino agli uomini e agli uomini di SALIRE fino a Dio, imitando gli angeli. Ma come possiamo noi umani così imperfetti e peccatori imitare gli angeli? Promuovendo il BENE, in ogni sua forma e sfaccettatura, servire Dio ed evolversi, ognuno con il proprio cammino spirituale. Concretamente si può sostenere il regno di Dio impegnandosi con rettitudine nel trionfo delle scienze e delle arti, nell’impegno sociale, economico, politico e civile; mettendo in atto le qualità che ogni individuo possiede: bontà, umiltà, onestà, intelligenza, amore…

Per ora mi fermo, sono molto stanca, quando si trattano argomenti simili devo fare molta attenzione a non commettere errori. Comprendo anche che scrivere sugli angeli si puo’ cadere in una facile derisione o ironia, ma vi posso assicurare che proseguendo questo argomento e sviscerandolo fino in fondo, riserverà delle sorprese su cui riflettere, sempre per chi ci crede, senza pretesa alcuna… sono ancora molte le cose da dire… ma non ora , tra qualche giorno, un abbraccio a chi mi segue . Giusy ♥

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