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   Introduzione

Chi era Blaise Pascal?

Blaise Pascal,  nasce a Clermont-Ferrand il 19 giugno 1623, è stato un matematico, fisico, flosofo, e teologo francese. Morì il 19 agosto 1662, a Parigi a soli 39 anni, dopo una lunga malattia che lo affliggeva dall’infanzia.

La scommessa di Pascal 

La scommessa di Pascal è contenuta in una raccolta di frammenti sparsi (958), intitolati “pensieri”. Alcuni studiosi affermano che Pascal aveva in mente di scrivere un’opera immensa, in cui riversava tutto il suo genio, un’apologia del cristianesimo, ma a causa della sua morte prematura non fu mai realizzata. Restano all’umanità molte opere, tra cui i frammenti dei suoi pensieri. La scommessa è racchiusa nel pensiero N°233.

In che cosa consiste esattamente il testo di Pascal?

Pascal spiega che prima o poi l’uomo si pone la domanda fondamentale dell’esistenza: c’è un aldilà dopo la morte? Esiste un Dio che ci accoglie e ci giudica? A questo interrogativo non si può sfuggire, è ora di scegliere, “bisogna scommettere“. A questo punto Pascal inizia un ragionamento di tipo matematico. Pascal ricorda che nei giochi d’azzardo è ragionevole scommettere quando l’incertezza della vincita è compensata dalla possibilità di ricevere una grossa ricompensa. Ma nel gioco della vita, prosegue Pascal, scommettendo su Dio e organizzando la vita come se esistesse, ho solo una possibilità su due di vincere. La posta in gioco è alta, perché vivere come se Dio esistesse, implica in primis, una vita retta e che segua le vie indicate da Dio; ma il premio è altissimo, un’eternità di felicità infinita. Naturalmente nel gioco della vita, esiste una possibilità su due che questo grosso premio non esista affatto e che la vita eterna sia solo frutto dell’immaginazione. Pascal non si perde d’animo e insiste, la posta in gioco è troppo alta, bisogna puntare sull’esistenza di Dio. “Se Dio esiste, si ottiene la salvezza,  se ci sbagliamo, si è vissuto un’esistenza lieta rispetto alla possibilità di finire in polvere”. Pascal continua con le sue argomentazioni, affermando che la fede può portarci all’eternità, che è infinitamente superiore ai piaceri effimeri e materiali di questo mondo. “Se vincete guadagnerete tutto; se perdete, non perdete nulla. Scommettete, dunque, senza esitare, che egli esista.

Ricapitolando

– Dio esiste ed io ho creduto: ho vinto

– Dio non esiste ed io ho creduto: ho perso, ma in vita sono stato un uomo migliore

– Dio esiste ed io ho non ho creduto: non ho perso, ma non ho neppure guadagnato.

Nel finale del famoso frammento della scommessa (P233), Pascal conclude: “…vi dico che ci guadagnerete in questa vita e che, ad ogni passo che farete in questo cammino, vedrete tanta certezza di guadagno e tanta nullità in ciò che avete scommesso per una cosa retta, infinita, per la quale non avete dato nulla”.

Le probabilità di vincere nelle altre scommesse.

“Vincere alle varie lotterie è difficilissimo, azzeccare il 6 al superenalotto a 1 possibilità su 622.614.630! Nel gioco del lotto, si ha 1 possibilità su 43.949.268 di indovinare la cinquina secca. Nel gioco del poker,  la probabilità di avere una scala reale servita (cioè una scala di cinque carte dello stesso seme) è di 1 su 649.739. Gli esperti del Centro Nazionale Ricerche, hanno quantificato che è più probabile che un asteroide colpisca la terra, piuttosto che indovinare il 6 al superenalotto (1 su 40.000)”. Fonte: (Focus. It)

La scommessa di Pascal : 50% Dio esiste, 50% Dio non esiste. Testa o croce?

Signori, a voi la scelta…

Caro diario, ho terminato anche questo lavoro con notevole fatica, spero possa essere uno spunto di riflessione per molti. Se in questo mondo c’è tanto male e tanta violenza, credo sia dovuto anche al fatto che si riflette poco o niente sul nostro ultimo destino. Pascal lo ha fatto con tutto il cuore e ancora c’è qualcuno che scrive e parla di lui. Di noi che ne sarà?

Le opere di Pascal

-Saggio sulle coniche, 1642

-Nuove esperienze riguardanti il vuoto, 1654

-Memoriale,  1654

-Trattato del triangolo aritmetico, 1654

-Le lettere provinciali, 1656-1657

-Elementi di geometria,  1657

-L’arte di persuadere, 1657

-Dell’equilibrio dei liquidi, 1663

-Della pesantezza dell’aria, 1663

-Pensieri, 1670 (postuma)

Un libro consigliato: Blaise Pascal, Pensieri, Ed S. PAOLO , Milano, 1987

Caro diario, mi sono dimenticata di scrivere su che cosa io ho scommesso. Ho deciso di ascoltare il consiglio di Pascal: “se vincete guadagnerete tutto, se perdete non perdete nulla. Scommettete, dunque, senza esitare, che egli esista”.

Buona meditazione a tutti, Giusy

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