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La trasverberazione è uno dei fenomeni fisici del misticismo meno conosciuti, ma invece molto diffuso nei santi. Il termine latino TRANSVERBERARE significa: “trafiggere, trapassare da parte a parte” con un pugnale o una spada. Queste manifestazioni estreme avvengono quando si crea un’osmosi tra il santo e Dio. Pertanto, questa virtù si traduce in un amore sovrannaturale e assolutamente prioritario del santo verso Dio; proprio in merito dell’osmosi di cui ho parlato prima, Dio può altrettanto esprimere attraverso il santo, tutta la sua potenza ed i suoi prodigi. Perché queste manifestazioni sono così estreme e dolorose? La trasverberazione e le stigmate, sono i segni visibili della crocifissione di Gesù Cristo: mani e piedi confitti nella croce e il cuore trafitto dalla lancia del soldato, dove uscì acqua e sangue. Questi fenomeni sono in sostanza, la rievocazione di quello che subì Gesù Cristo crocifisso: i segni della Sua passione. Nell’agiografia cristiana vi sono numerosi casi accertati, (circa quattrocento), di trasverberazione (ferita al costato) spesso associata alle stigmate (ferite mani e piedi ) , per cui ne citerò solo alcuni esempi in ordine cronologico:
Il primo caso storicamente accertato, fu S. Francesco d’Assisi (1248-1309), Angela da Foligno (1248-1309), Caterina da Siena (1347-1380), Rita da Cascia (1380-1457), Caterina da Genova (1447-1510), Teresa d’Avila (1515-1582), Maria Maddalena de Pazzi (1566-1607), Margherita Maria Alacoque, (1647-1690), Veronica Giuliani (1660-1727), Paolo della Croce, (1694-1775), Teresa di Lisieux, (1873-1897), Gemma Galgani (1878-1903), (Padre Pio (1887-1968).

Tratto da: Paolo A. Orlandi, I fenomeni fisici del misticismo, Ed. Gribaudi, Milano, 1996

Caro diario, mi domando, a cosa serve infliggere tanto dolore a degli esseri umani, anche se particolarmente predisposti? Ho riflettuto molto prima di scrivere la risposta. Penso che in un mondo dove la presenza di Dio viene oscurata dalla malvagità umana, la Divinità si manifesti con altrettanta forza e con segni estremi, quali le stigmate e la trasverberazione per portare avanti il Suo disegno di salvezza. Non bastava la venuta in terra di Cristo? No, non è bastata purtroppo e ognuno sa quanto male c’è in mezzo a noi. Con il passare del tempo, gli uomini dimenticano il messaggio di amore universale che Egli ha trasmesso al mondo intero. Con il passare del tempo gli uomini, non credono più a tutto quello che avvenne intorno alla figura del Cristo. I santi, sono strumenti che Dio usa per rafforzare la fede, per convertire e per portare l’uomo a riflettere su se stesso, sul proprio futuro. Non bisogna mai dimenticare che il contrario della parola SALVEZZA è PERDIZIONE.

PS. È passato più di un anno da quando ho scritto questo articolo, ogni giorno tantissime persone visualizzano questo post, nessuno però mi lascia un saluto, un commento, per cui un po’ mi dispiace lo ammetto…è un grosso sacrificio scrivere argomenti così complessi, ma vi ringrazio ugualmente. 18-9-2015 Giusy

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