Nobiscum Deum!, 62

Tag

, , , , , , ,

L’ IDOLATRIA, OLTRE AD ESSERE UN SEGNO UNIVERSALE DI IGNORANZA E SUPERSTIZIONE È IL PECCATO IN ASSOLUTO PIÙ GRAVE SECONDO LA BIBBIA



foto tratta dal Web- TEOFANIA DI YHAWEH: “IL ROVETO ARDEVA NEL FUOCO, MA QUEL ROVETO NON SI CONSUMAVA…”

«Non avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è una terra santa!»


Esodo 3,1-6
1 Ora Mosè stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, e condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò al monte di Dio, l’Oreb. 2 L’angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco in mezzo a un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto ardeva nel fuoco, ma quel roveto non si consumava. 3 Mosè pensò: «Voglio avvicinarmi a vedere questo grande spettacolo: perché il roveto non brucia?». 4 Il Signore vide che si era avvicinato per vedere e Dio lo chiamò dal roveto e disse: «Mosè, Mosè!». Rispose: «Eccomi!». 5 Riprese: «Non avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è una terra santa!». 6 E disse: «Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe». Mosè allora si velò il viso, perché aveva paura di guardare verso Dio

NESSUNO PUÒ VEDERE COM’È DIO

La grande teofania del roveto ardente, ci fa comprendere che la Divinità chiede una certa distanza, quella incolmabile tra Creatore e creatura. Si SVELA quando dichiara di essere il Dio di Abramo, Isacco, Giacobbe….Si VELA, quando Mosè si avvicina troppo al roveto ardente.

Questo primo passaggio del libro dell’ Esodo, ci fa già capire chiaramente, che Dio non può e non deve essere immaginato in alcun modo, semplicemente perché qualunque immagine noi umani possiamo creare, NON SAREBBE QUELLA GIUSTA. Le nostre preghiere, le nostre richieste d’ aiuto, devono essere indirizzate solamente all’ Onnipotente, giammai ad una statua o ad una immagine. È per amore che Dio ci dice tutto questo.

Questo è il mio fioretto di oggi

Giusy Lorenzini ❤️

Nobiscum Deum! 61

Tag

, , , , , , ,

Non ti farai idolo né immagine alcuna….

QUANTI VERSETTI ANCORA VI DEVO MOSTRARE AFFINCHÉ VOI CREDIATE? PERCHÉ IL POPOLO DI DIO NON È CONSAPEVOLE DI CIÒ CHE È SCRITTO NELLE SACRE SCRITTURE, E PERCHÉ, NON VENGONO INSEGNATE AI PROFANI?

SE DIO VIETA LE STATUE E LE IMMAGINI UNA RAGIONE C’È

Pura idolatria e superstizione


La presenza di Dio nel mondo si può uccidere in tanti modi, anche attraverso questo culto umano in cui rende omaggio alla morte, anziché ALLA vita e alla vittoria sul Male; opacizzando la Gloria di un Dio, ETERNO, IMMUTABILE, INEFFABILE, IMMATERIALE E INDESCRIVIBILE…

COME DIO VUOLE…

Foto tratte dal web- Ma quando sono belle queste processioni ebraiche in cui si canta, si recitano salmi, si prega e si rende omaggio a Yhaveh, così, come Egli desidera.

COME DIO VUOLE
Nelle processioni ebraiche in cui si rende culto a Yhaweh, sono ammesse solo fronde di palme e la Thorah. Si recitano inni di lode e di ringraziamento, cantando e pregando…Così si rende culto a Dio, senza intermediari di mezzo e soprattutto senza statue portate a spalla o su baldacchino. “Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito». È per questo che Yhaweh vieta nel modo più assoluto l’ uso di tali mezzi che distolgono dalla venerazione e dal culto, che deve essere riservato e diretto solo a Lui e in modo esclusivo: non per superarbia, ma per BONTÀ, poiché solo Yhaweh può essere dispensatore di ogni bene e benedizione. Tutto il resto sono invenzioni di uomini.

LODE A TE SIGNORE – SALMO145

O Dio, mio re, voglio esaltati e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.

2 Ti voglio benedire ogni giorno,lodare il tuo nome in eterno e per sempre.

3 Grande è il Signore e degno di ogni lode, la sua grandezza non si può misurare.

4 Una generazione narra all’altra le tue opere, annunzia le tue meraviglie.

5 Proclamano lo splendore della tua gloria e raccontano i tuoi prodigi.

6 Dicono la stupenda tua potenza e parlano della tua grandezza.

Diffondono il ricordo della tua bontà immensa,acclamano la tua giustizia.

8 Paziente e misericordioso è il Signore, lento all’ira e ricco di grazia.

9 Buono è il Signore verso tutti,la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

10 Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli. 1 Dicano la gloria del tuo regno

e parlino della tua potenza, 12 per manifestare agli uomini i tuoi prodigi e la splendida gloria del tuo regno.

13 Il tuo regno è regno di tutti i secoli, il tuo dominio si estende ad ogni generazione.

14 Il Signore sostiene quelli che vacillano e rialza chiunque è caduto.

15 Gli occhi di tutti sono rivolti a te in attesa e tu provvedi loro il cibo a suo tempo.

16 Tu apri la tua mano e sazi la fame di ogni vivente.

17 Giusto è il Signore in tutte le sue vie, santo in tutte le sue opere.

18 Il Signore è vicino a quanti lo invocano,a quanti lo cercano con cuore sincero.

19 Appaga il desiderio di quelli che lo temono, ascolta il loro grido e li salva.

20 Il Signore protegge quanti lo amano, ma disperde tutti gli empi.

21 Canti la mia bocca la lode del Signore e ogni vivente benedica il suo nome santo

eterno e sempre.

Questo è il mio fioretto di oggi

Domani scriverò di altri idoli, totalmente diversi da questi…

Se Dio vorrà

Giusy Lorenzini ❤️

Nobiscum Deum! 61

Tag

, , , , , , ,

I loro fedeli saranno confusi…

Una massa sterminata di gente porta in processione un idolo, che ha preso il posto del vero Dio.

Una processione con la statua in carriola, siamo alla parodia!

33 Gli idoli non possono contraccambiare né il male né il bene ricevuto da qualcuno; non possono né costituire né spodestare un re; 34 nemmeno possono dare ricchezze né soldi. Se qualcuno, fatto un voto, non lo mantiene, non se ne curano. 35 Non liberano un uomo dalla morte né sottraggono il debole da un forte. 36 Non rendono la vista a un cieco né liberano un uomo dalle angosce. 37 Non hanno pietà della vedova né beneficano l’orfano. 38 Sono simili alle pietre estratte dalla montagna quegli idoli di legno, indorati e argentati. I loro fedeli saranno confusi. 39 Come dunque si può ritenere e dichiarare che costoro sono dei?

È PAROLA DI DIO


Questo è il mio fioretto di oggi

«Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini”. Atti degli Apostoli cap. 4


È stupefacente vedere quante volte nelle Sacre Scritture l’ umanità viene ammonita contro questi idoli, ed è altrettanto stupefacente, vedere come la Chiesa si arroga il diritto di ignorare volutamente queste vie indicate dal Signore. Nessun beneficio vi porterà mai una statua, non pensate mai che dietro ad un oggetto inanimato ci sia Dio nascosto che vi ascolta. Questi oggetti sono costruiti da mano d’ uomo come recita la lettera del profeta Geremia, non avrete nessun vantaggio nel “venerarli rispettosamente”. Solo nella preghiera e accettando il Mistero, troverete quel Dio che tutto dona, che tutto ascolta, che tutto ama.

Giusy Lorenzini ❤️

Nobiscum Deum! 60

Tag

, , , , , , ,

4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai.

GEREMIA 10 – IDOLI E VERO DIO

“… non è che un legno tagliato nel bosco,

opera delle mani di chi lavora con l’ascia.

4 È ornato di argento e di oro,

è fissato con chiodi e con martelli,

perché non si muova.

5 Gli idoli sono come uno spauracchio

in un campo di cocòmeri,

non sanno parlare,

bisogna portarli, perché non camminano.

Non temeteli, perché non fanno alcun male,

come non è loro potere fare il bene».

6 Non sono come te, Signore… “

È PAROLA DI DIO

NON SONO COME TE SIGNORE….

Ed ecco il profeta Geremia che di nuovo si scaglia contro gli idoli costruiti da mano d’ uomo. “non è che un legno tagliato nel bosco… bisogna portarli perché non camminano… non hanno il potere di fare del bene… E allora a cosa servono? A NIENTE!

Osservate quanta folla si ammassa per portare un bel niente a spasso! Secondo voi, questa statua farebbe accrescere la fede o attraverso essa, si può giungere a Dio? E non li servirete, dice Dio. Questa immagine è folklore, è idolatria, questa roba vìola la volontà suprema di Dio…. La Bibbia è piena zeppa di questi passaggi, ignorati da tutto il mondo cristiano.

Questo è il mio fioretto di oggi

Prendete la Bibbia in mano, ricordo, Bibbia cei e meditate sulle parole di Geremia cap. 10

Giusy Lorenzini ❤️

Nobiscum Deum 59

Tag

, , , ,

4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai.

ISAIA 4- NULLITÀ DEGLI IDOLI

I fabbricatori di idoli sono tutti vanità e le loro opere preziose non giovano a nulla; ma i loro devoti non vedono né capiscono affatto e perciò saranno coperti di vergogna. 10 Chi fabbrica un dio e fonde un idolo senza cercarne un vantaggio? 11 Ecco, tutti i suoi seguaci saranno svergognati; gli stessi artefici non sono che uomini.

È PAROLA DI DIO.

Prendete in mano la Bibbia, Bibbia cei, se volete, ossia, il testo ufficiale della chiesa cattolica ( almeno nessuno può obiettare che uso altri testi). Orbene, leggetevi queste parole, c’è forse qualcosa da chiarire, oppure la lettura è diretta, limpida e cristallina?

Non scrivo io, è parola di Dio.

Questo è il mio fioretto di oggi

Buona meditazione

Giusy Lorenzini ❤️

Nobiscum Deum! 58

Tag

, , , , ,

4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai.

I loro idoli sono argento e oro,
opera delle mani dell’uomo.”

Salmo 115

… “Perché le nazioni dovrebbero dire:
«Dov’è il loro Dio?»
3 Il nostro Dio è nei cieli;
egli fa tutto ciò che gli piace.
4 I loro idoli sono argento e oro,
opera delle mani dell’uomo.
5 Hanno bocca e non parlano,
hanno occhi e non vedono,
6 hanno orecchi e non odono,
hanno naso e non odorano,
7 hanno mani e non toccano,
hanno piedi e non camminano,
la loro gola non emette alcun suono”.

Il NOSTRO DIO È NEI CIELI…

Ma gli uomini si costruiscono idoli “che hanno bocca ma non parlano e orecchie che non odono”… fregandosene altamente di ciò che Jhaveh ordina agli umani.

Quando andate in processione, meditate su queste parole e che lo Spirito di Verità, vi illumini!

Questo è il mio fioretto di oggi

Giusy Lorenzini ❤️

Nobiscum Deum!57

Tag

, , , ,

Fa’ Gesù mio, che la mia anima esca da me per entrare in te e in questa fornace del tuo divino amore, sia purificata da ogni impurità, diventi incandescente, ardente e malleabile alle tue divine ispirazioni. Madre Speranza

Santuario dell’ amore misericordioso ( Umbria)

Giovanni Paolo II, in visita a Madre Speranza

QUI SOTTO LA STORIA DI MADRE SPERANZA

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Madre_Speranza_di_Ges%C3%B9

STANOTTE HO FATTO UN SOGNO…

Ho sognato di levitare e di volare, stanotte. Volavo con le braccia tese, tenendo un pezzo di stoffa bianca come una vela. Dall’ alto, ho visto paesaggi e gente viva e morta assieme, più che altro parenti vivi, ma che non mi vengono mai a trovare, neanche per un saluto, causando in me molto dispiacere. Ho riconosciuto uno zio, lo zio Tonino, che è deceduto all’ incirca 40anni fa. Continuando con il mio volo sono finita in un luogo che si chiamava Collevalenza, ma che per entrare volevano dei soldi, 20€! Ricordo che mi sono incavolata e… in quel momento mi sono svegliata, erano le 8:30 di stamattina. Un po’ turbata, ho guardato su Internet: Collevalenza…. e ho visto, il Santuario dell’amore misericordioso. Per amore di verità, mi sono ricordata di aver visitato questo santuario trent’anni fa, ma era talmente immenso che ho avuto la stessa reazione di nervosismo, come nel sogno: tutto quel santuario per una suora! Casualmente ho notato che madre Speranza è morta il giorno 8….come oggi…

Dico la verità, faccio spesso sogni trascendentali e qualche volta anche premonitori …ma trattando questi argomenti non ci do’ tanto peso; quello di stamani però, mi ha lasciato un “che dentro”, non facile da spiegare. Orbene, può essere che i neuroni specchio abbiano lavorato di brutto, di certo non ho pensato a questo santuario in questi giorni…. o, anni.

Non so il significato ( semmai ne avesse), di questo sogno. So che questa suora si chiamava SPERANZA, che il santuario è dedicato ALL’ AMORE MISERICORDIOSO DIO e che oggi è l’ 8, come il giorno che è morta. Con certezza invece, posso affermare che mai come ora, abbiamo bisogno dell’amore misericordioso di Dio, in mezzo al caos del male che si avverte. Questo numero non so, ha catturato la mia attenzione e due sono le vie: senza questa coincidenza non avrei pubblicato il mio sogno; ma… potrebbe essere un bel numero da giocare al lotto!!!!!! 🤣

Scherzi a parte, molto semplicemente, potrei essere stata anche un mezzo per fare conoscere questo luogo mistico… e chi lo sa? Magari lo capirò più avanti…

Questo è il mio fioretto di oggi

Giusy Lorenzini ❤️

Nobiscum Deum 56

Tag

, , , , ,

Quello che è successo ieri in America è sconvolgente, nel paese più liberale del mondo, è stato sfiorato un colpo di stato. Trump, ha i codici per scatenare una guerra nucleare, se non verrà reso inerme, può succedere di tutto.

E così la storia si ripete, la destra ultraconservatrice tenta in ogni angolo del pianeta, di sovvertire la democrazia, usando l’ unica cosa che gli riesce bene: la forza distruttiva, la violenza,la sopraffazione.

Il popolo aizzato e sobillato dal potente di turno, reagisce e sceglie Barabba. Oramai non c’è più tempo per sopportare pazientemente i nostalgici di Mussolini o di Hitler o di qualsiasi despota che inneggia a dittature più o meno velate.

Chiunque non rompe con questo passato e ( purtroppo), presente, non è più uno spettatore ma COMPLICE.

Questo è il mio fioretto di oggi

Sono turbata, arrabbiata, perché seguitare a scegliere ancora Barabba dopo duemila anni, significa rifiutare ancora quel Cristo che è morto per insegnarci la via del bene.

Giusy Lorenzini ❤️

Nobiscum Deum! 55

Tag

, , , , , , ,

Nel Vangelo le cose stanno diversamente. Ogni religione deve nutrirsi di verità, non di leggende.

L’ EPIFANIA NON È LA BEFANA, I RE MAGI NON ERANO RE E, NEMMENO TRE….
L’Epifania (nome completo: Epifania del Signore) è una festa cristiana celebrata dodici giorni dopo il Natale. … È l’ultima delle solennità del tempo di Natale. È chiamata impropriamente “Befana”, termine però profano che non ha niente a che vedere con la religione Cattolica.

Nella tradizione cristiana l’Epifania è la festa della rivelazione di Gesù come Dio. La parola stessa Epifania in greco significa “apparizione” ed è una parola da sempre collegata alla manifestazione di una divinità. La Chiesa cattolica associa l’Epifania alla nascita di Gesù e all’adorazione dei Magi arrivati da Oriente con i loro doni a rendere omaggio a Gesù bambino.

I  Magi non erano Re, ma Magi, ovvero uomini saggi che interpretavano i sogni e studiavano gli astri. Non è certo che fossero in tre, né che seguissero una cometa. Sono avvolti dal mistero e dalla leggenda, i personaggi che il 6 gennaio portano i doni a Gesù Bambino.

Di loro si racconta solo nel Vangelo di Matteo, testo che nei secoli è stato arricchito da una lunga e variegata tradizione.

Nel Vangelo non si fa riferimento al numero dei Magi, né ai loro nomi, Melchiorre, Baldassare e Gaspare. Mentre si citano i doni. L’oro, simbolo di regalità, l’incenso, riferimento alla divinità, e la mirra, resina aromatica utilizzata nell’antico Egitto per le imbalsamazioni, presagio del sacrificio di Gesù  sulla Croce.

Anche la cometa sarebbe il frutto della tradizione: nel Vangelo di Matteo si parla genericamente di una stella. Quanto al nome Magi, ecco cosa si legge su treccani.it: “Il termine Magi indicava i sacerdoti persiani dello zoroastrismo, religione preislamica largamente diffusa nell’Asia centrale, a cui tarde tradizioni greche attribuirono doti di astrologi e indovini”.

Epifania: chi è la Befana e cosa c’entra con i Magi
Il nome befana è una storpiatura del termine Epifania, ma la figura della vecchina “che vien di notte con le scarpe tutte rotte” appartiene a tutt’altra tradizione. Si tratta di una figura popolare tipicamente italiana, poco conosciuta nel resto del mondo, che affonda le sue radici nei riti propiziatori pagani legati al solstizio d’inverno e al raccolto dell’anno nuovo.

Questo è il mio fioretto di oggi

Giusy Lorenzini ❤️

Nobiscum Deum 54

Tag

, , , , ,

4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai.

In nome di questo bambino – fantoccio di cartapesta, vi è stato costruito un santuario. Questo fantoccio, non è l’ equivalente del vitello d’ oro che gli israeliti, costruirono mentre Mosè era sul Sinai a tu per Tu con il VERO DIO che dettava le tavole della legge? È difficile capire perché Dio vieta nel modo più assoluto l’ uso delle statue e delle immagini? Consiglio vivamente di leggere il link che lascio in fondo al post.


SIATE TESTIMONI DELL’ INVISIBILE!
Il nome proprio di Dio, rivelato a Mosè è JHWH (Jahwe’h). Questo nome, appare nella Bibbia ebraica quasi 7000 volte. Il suo significato è stato interpretato come: “Io sono colui che è, o “Io sono”. Questa solenne affermazione vuole indicare l’eternità di Dio, (io ero, io sono, io sarò) e inoltre sottolinea l’unicità di Dio rispetto alla nullita’ degli dei. Gli ebrei per non trasgredire il comandamento “non pronuncerai il nome del tuo Dio invano”, scrivevano solo il sacro tetragramma JHWH (tanto era la paura d’ infrangere questo comando). Per l’uso delle immagini si comportarono nella stessa maniera, ovvero, rispettando il divieto di Yahweh. Tutto ciò, in parole povere si chiama obbedienza, fiducia e abbandono alla volontà dell’ Onnipotente. Quanti inutili giri di parole quindi, da parte della Chiesa per giustificare una contrapposizione così forte e chiara! A questo punto si eclissa del tutto e perde ogni valore, l’attribuzione concessa dalla Chiesa a riguardo la “venerazione rispettosa”. La devozione di venerazione si esprime esteriormente con la reverenza alle immagini dei santi e degli angeli (statue, sculture, dipinti, icone), il culto di venerazione, inoltre, viene prestato anche alle reliquie dei santi, insomma, l’ esatto contrario di ciò che ha espresso Dio nelle Sacre Scritture! Dio è Spirito; e quelli che l’adorano bisogna che l’adorino in spirito e verità» (Giov. 4 verso 24). Se Dio è spirito, non può essere raffigurato in alcuna maniera.

UN LINK bello dove viene spiegato con parole semplici, gli effetti devastanti dell’ Idolatria delle immagini e dell’ Idolatria mentale:

http://consapevolinellaparola.blogspot.com/2012/07/lidolatria-delle-immagini.html

Questo è il mio fioretto di oggi

È un post su cui riflettere moltissimo

Giusy Lorenzini ❤️